L'esperienza di scrittore di Antonio Lobo Antunes

La sera del 19 ottobre, lo scrittore portoghese Antonio Lobo Antunes, insignito del premio "La Quercia" della fondazione Bottari Lattes, ha tenuto una lectio magistralis sulla propria esperienza di scrittore.

L'interesse per la lettura in Lobo Antunes si è manifestato fin dalla prima infanzia, avendo iniziato a leggere all'età di 4 anni, grazie all'influsso della madre e del nonno. Durante la sua adolescenza i libri, specialmente i classici, hanno rivestito un importante ruolo nella sua formazione ed anche nella sua semplice quotidianità.

Dai 14 ai 16 anni, Antonio Lobo Antunes pubblicò su alcuni giornali poesie e racconti sotto pseudonimo. A 17 anni venne iscritto dal padre alla facoltà di medicina contro la sua volontà, in quanto egli voleva studiare lettere, per intraprendere la carriera di scrittore. A questo periodo risalgono i tentativi di stesura dei primi romanzi in portoghese. A detta dell'autore, fu questa una delle maggiori cause che lo spinsero ad arruolarsi nell'esercito, così da poter rimanere a scrivere nel proprio Paese.

L'esperienza di psichiatra durante la guerra in Angola ha influito molto sull'ispirazione dei suoi romanzi di maggior successo. Il primo libro di Antonio Lobo Antunes venne pubblicato su consiglio di due amici dello scrittore, dopo diversi rifiuti, da una delle maggiori case editrici americane; il consenso presso la critica a seguito della prima pubblicazione stimolò l'autore a continuare scrivere fino a portarlo al successo odierno.

Alberto Governo - 4B SCI