Presentare un libro finalista: la mia esperienza ad Alba

Irene sul palco

Ci sono momenti in cui ti ritrovi in luoghi che non avresti mai immaginato. 

La sera in cui mi sono trovata sul palco del Teatro Sociale di Alba per presentare uno dei libri finalisti del Premio Lattes Grinzane è stato uno di questi.

Prima di salire sul palco, il presentatore della cerimonia, oltre che membro della giuria tecnica, Alessandro Mari ha voluto incontrare me e gli altri ragazzi nel backstage del teatro, per fare delle prove. Mari ci ha spiegato come funzionavano i microfoni, ci ha fatto scegliere se parlare dietro il leggio o direttamente di fronte al pubblico, indicando poi gli spostamenti che avremmo dovuto fare dopo il nostro discorso, fino alla consegna dell'attestato allo scrittore. La cosa importante per Mari era che noi ci sentissimo a nostro agio di fronte al pubblico.

Mentre il teatro cominciava a riempirsi, sono riuscita a fare conoscenza con gli altri ragazzi. Li osservavo nervosi mentre ripassavano a bassa voce i loro discorsi. Io intanto cercavo di concentrarmi e di immaginarmi su quel palco: "sorridi, spalle su, non inciampare sulle scale, mi raccomando..." questi erano i pensieri nella mia testa.

A un certo punto ho sentito annunciare "Il canto del Profeta" di Paul Lynch: allora mi sono alzata e ho iniziato a camminare a passo deciso verso il palco, con in mano il romanzo.

Dal palco vedevo solo il buio della platea, e, mentre cercavo di abituarmi alla luce del riflettore che avevo puntato addosso, ho cominciato a parlare.

È stata una questione di due minuti e ho finito il mio discorso, con qualche intoppo certo, ma lo consideravo inevitabile. Alla fine ho stretto orgogliosa la mano di Paul Lynch, che era salito sul palco per ricevere l'attestato.

Sono stata onorata di rappresentare la mia scuola alla cerimonia di premiazione del Premio Lattes Grinzane: un’esperienza indimenticabile.

Irene Fracas  - 3 A SCI